Chi vive solo di roba utile morirà triste.
Questo è il mio motto ed anche il motivo per il quale io, metà mese, ho già fatto fuori lo stipendio e sono costretta a vivere di stenti fino al 5 del mese successivo.

Andiamo con ordine.

Nonostante mio marito mi insulti, dicendo che gli sembra di vivere dentro ad un cimitero, a casa mia, in ogni stanza c’è sempre una Yankee Candle al gusto Sicilian Lemon che scoppietta. Io devo vivere in un ambiente odorativamente confortevole e questa è l’unica via.

Se non bastasse l’odore di limone fresco appena spremuto, anche le lucine sono fondamentali al mio equilibrio fisico ed è per questo motivo che ho investito una cifra spropositata in una gigante R luminescente adducendo la scusa che è l’iniziale del nome di mia figlia ma in realtà è mia e solo mia e guai a chi pensa il contrario. Quella che ho preso io è di Seletti perché, come vi spiegherò a momenti, io ho fatto un ordine unico con…

Ma la mitica e quanto mai inutile Corona di Seletti in ceramica!
L’ ho posizionata accanto alla mega R luminosa sulla mensola in soggiorno e le guardo la sera mentre sorseggio tisana drenante (dopo essermi mangiata come minimo una pizza cipolla e salsiccia perché la coerenza è tutto) dalla mia tazza in metallo con soggetti inquietanti, sempre di Seletti.
Ho fatto un ordine unico, ho speso un botto e ciao.

Ma mi servivano, eh…

La ciliegina sulla torta, però, sono loro: le penne colorate Bic. Ormai ho l’agenda che sembra la Smemoranda che avevo in terza media: un’ accozzaglia di frasi e lettere colorate buttate li a caso.
Non uso un ordine logico di colori abbinato agli appuntamenti perché, a quel punto, dovrei anche prenotare lo psichiatra per disturbi ossessivo compulsivi e della personalità però…..

Insomma. Riempitevi di frivolezze: la vita è troppo breve per viverla seriamente.

 

Robi.

 

Ho messo un po’ di consigli, dicono è più facile. 
Li ho messi via perché a sbagliare sono bravissimo da me.
Ho messo via – Ligabue