Mia per nulla invidiatissima amica che sta per compiere il grande passo, sono qui per aiutarti. Non voglio fregiarmi a Enzo Miccio de noartri ma è giusto sentire la campana di colei che fu combattuta tra studiare medicina per via di Valeria Medico Legale con Claudia Koll e diventare Wedding Planner dopo aver visto Jennifer Lopez in Prima o poi mi sposo.

Lo so: livelli altissimi e modelli di vita che alla Montalcini spicciano casa, eh…

 

matrimonio

 

Attenzione #1 
Il luogo fisico in cui si terrà la cena (o il pranzo). 

Se vi sposate in pieno dicembre, sognando una luna di miele al caldo, il problema è presto risolto: avrete di sicuro optato per una sala al chiuso in cui nutrire i vostri invitati.
Se vi sposate il quindici di luglio, fareste meglio a fare lo stesso. O, comunque, a prevedere uno spazio interno che possa ospitare il pranzo o la cena. Perché si, care mie, la cena a bordo piscina o su un prato inglese è romantica ma l’aria condizionata è la migliore amica di trucco e parrucco. Al contrario, potete incappare in una serata umida e rischiare di avere, a fine serata, un freezer pieno di Polaretti Dolfin più che degli invitati.
Scegliendo una bella sala interna in cui passare solo il momento della cena a tavola non rischiate di farvi maledire da quelle duecento persone di fronte a voi per il troppo freddo o il troppo caldo.

 

Attenzione #2 
Non è un sequestro di persona, attenzione, ripeto, non è un sequestro di persona!

La chiave di volta di un matrimonio ben riuscito è la rapidità. Se i vostri invitati sono seduti in chiesa a piangere lacrime di commozione per lo sposalizio alle quattro di pomeriggio, non potete pretendere che alle due di notte stiano ancora aspettando il taglio della torta nuziale. Dopo le otto ore si può già definire sequestro di persona e rischiate le denunce penali. Concordate con chi si occupa del catering e delle foto un percorso stabilito e prevedete massimo un’ ora di ritardo sulla tabella di marcia. La cena non deve durare più di un’ ora, sopratutto se inframezza il buffet degli antipasti e quello dei dolci. I matrimoni sono lunghi ma non devono essere estenuanti e, sopratutto, assicuratevi che in ogni momento di attesa, tra una parentesi e l’altra della giornata, i vostri invitati abbiano sempre il bicchiere pieno: l’acool aiuta.

 

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Attenzione #3 
Date informazioni di servizio. 

Le vostre invitate, presumibilmente, indosseranno abiti non proprio comodissimi e tacchi a spillo. Se avete previsto che parte della giornata si svolgerà su un prato o su un pavimento dissestato o su un acciottolato o sulla sabbia avvertite tutti. Consigliate l’ abbigliamento più consono al tipo di location scelta per evitare di trovarvi persone con ossa rotte durante il ricevimento.
Ovviamente se potete evitare terreni e pavimentazioni non a norma di legge è meglio ma questo è solo un mio personalissimo gusto.

 

Attenzione #4 
Non è un rave! 

La musica di accompagnamento è una soave melodia, del genere che più preferite, che, come dice la parola stessa, accompagna i vostri invitati durante il matrimonio. Non gli fa sanguinare i timpani ne li costringe a mettere la testa in piscina pur di non essere più tediati!
Fate in modo che il gruppo che suonerà o il DJ siano abbastanza lontani dai tavoli in cui sederanno gli invitati così da consentire loro di potersi parlare gli uni con gli altri e che il volume della musica, sopratutto durante la cena o il pranzo, sia moderato.
Dopo il pasto, se avete previsto la discoteca, scatenatevi. A quel punto si può.

 

sposalizio

Attenzione #5
La corsa al Buffet: chi prima arriva meglio alloggia!

Ora va tanto di moda fare delle isole tematiche durante gli antipasti e i dolci. A me questa idea piace tantissimo, l’ho anche adottata durante il mio matrimonio, ma deve essere fatta con criterio. Fate si che i tavoli del Buffet siano un numero consono a quello degli invitati. I buffet riescono a trasformare in uno scaricatore di porto anche Queen Elizabeth che è vissuta oltre novant’anni nel rigore e nell’ etichetta. Create postazioni ampie e comode e prevedete dei tavolini d’appoggio perché mangiare in piedi non è mai il massimo della comodità.

 

Attenzione #6
Cortesie per gli ospiti!

I matrimoni sono lunghi, l’abbiamo già detto, e anche se le cose sono organizzate in modo da evitare infinite attese e tempi morti, è bene avere qualche riguardo per i vostri invitati.
Sono graditi i ventagli in chiesa d’estate o le stole di lana in inverno. Il pacchetto di fazzoletti personalizzato è un’idea simpatica così come le ciabattine da offrire alle invitate per togliere i tacchi e scatenarsi in pista da ballo.
Io ancora conservo alcune di queste cose dei matrimoni a cui sono stata invitata e ricordo gli sposi con affetto per aver lasciato ad ognuno di noi non solo un ricordo ma un oggetto utile per allietare quel giorno.
Potrebbero sembrare tutte spese ingenti che vanno ad intaccare il budget previsto per quel giorno ma vi assicuro che, se sapete cercare bene, potrete fare una bella figura con una minima spesa.
Per il mio matrimonio ho acquistato i ventagli bianchi in un ingrosso e li ho personalizzati con un nastrino giallo, aiutata dalle mie sorelle! Poca spesa, massima resa!

 

Attenzione #7
Divertitevi!

 

Tutte quelle persone davanti a voi, amici e parenti, sono li per festeggiarvi. Avere dei riguardi per loro è solo un modo in più per dirgli ‘grazie di tutto’. Far passare loro una bella giornata è il modo migliore per renderli partecipi della vostra gioia. Impegnatevi per loro e, sopratutto, divertitevi con loro! Ho partecipato a matrimoni in cui la sposa stava immobile nel suo vestito per paura di rovinarlo o sporcarsi: bella mia, ma quando dovresti rimetterlo?
Girate per i tavoli, raccontatevi, mostratevi: siamo qui per voi.

 

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Robi.